La cultura popolare nell’era della globalizzazione

Nell’era della globalizzazione in cui tutte le diversità sembrano convergere in un unico punto, appare ancora più importante preservare le...

La cultura popolare nell’era della globalizzazioneNell’era della globalizzazione in cui tutte le diversità sembrano convergere in un unico punto, appare ancora più importante preservare le differenti culture popolari dei vari paesi del mondo: il rischio potrebbe essere quello di perdere, forse definitivamente, ciò che distingue i vari popoli e ciò che li rende unici.

Cultura popolare contro globalizzazione

Rimanendo nel campo delle ipotesi, si potrebbe forse affermare che la globalizzazione sia nemica della cultura popolare, perché nell’immaginario collettivo questo nuovo processo sembra appiattire tutto ciò con cui viene a contatto. Se ciò fosse vero, sarebbe compito dei vari popoli preservare e valorizzare le proprie tradizioni; anzi, forse il nuovo assetto mondiale potrebbe rappresentare la molla per profondere un impegno sempre maggiore nella salvaguardia degli usi e dei costumi locali.
La globalizzazione, tuttavia, non parrebbe essere solo un nemico delle culture popolari, in quanto la diffusione dei mezzi di comunicazione ha fatto conoscere varie e diverse tradizioni al di fuori dei propri confini: ciò, in alcuni casi, ha instillato un nuovo senso di appartenenza alla comunità anche nei più giovani, i quali si interessano sempre di più alle proprie origini e alle proprie tradizioni.

La globalizzazione delle culture popolari

Se da una parte si sta verificando un ritorno alle tradizioni popolari, dall’altra tali tradizioni stanno varcando i propri confini nazionali per approdare negli altri paesi: si tratta del fenomeno della globalizzazione delle culture popolari.
Uno degli esempi più lampanti di questo fenomeno è rappresentato dalla festa di Halloween: questa festa celtica celebrata soprattutto negli Stati Uniti e in altri paesi anglosassoni, si è diffusa negli ultimi anni nei paesi più sviluppati, come l’Italia e il Giappone. In questo caso, la tradizione popolare di Halloween è stata esportata come se fosse un prodotto, privandola quindi dei suoi tratti caratteristici di origine popolare.
Sembra appunto questo il rischio legato alla diffusione globale delle tradizioni di un popolo, cioè il togliere ad una tradizione ciò che la rende unica e particolare, quindi la sua origine e il suo contesto.

Foto: Przemyslaw Moranski – FotoliaSimilar Posts:

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